Dott. Gianluca Mancini - All on Four
TECNICA ALL ON FOUR
1. Cos’è la tecnica All-on-4?
Sviluppata dal Dr. Paulo Malo alla fine degli anni '90, la metodica All-on-4 prevede la riabilitazione di un'intera arcata dentaria utilizzando solo quattro impianti in titanio.
La particolarità risiede nel posizionamento:
• Due impianti anteriori: Inseriti verticalmente (assiali).
• Due impianti posteriori: Inseriti con un'inclinazione fino a 45°.
Questa inclinazione permette di sfruttare l'osso residuo anteriore di migliore qualità, evitando strutture anatomiche critiche come il nervo alveolare inferiore (nella mandibola) o i seni mascellari (nel mascellare superiore), eliminando spesso la necessità di innesti ossei complessi.
2. Quando si esegue? (Indicazioni)
Questa tecnica è indicata principalmente per:
• Pazienti totalmente edentuli o con denti residui non più recuperabili (parodontite grave).
• Pazienti con atrofia ossea: Dove l'osso posteriore è insufficiente per impianti tradizionali.
• Chi desidera il "Carico Immediato": Spesso permette di consegnare una protesi fissa provvisoria entro 24-48 ore dall'intervento.
3. Quali sono i vantaggi?
• Riduzione dei tempi chirurgici: Meno impianti e, solitamente, assenza di rigenerazione ossea.
• Estetica e Funzione immediate: Il paziente non deve indossare dentiere mobili durante la guarigione.
• Costi ridotti: Rispetto a riabilitazioni su 6 o 8 impianti con innesti ossei, il protocollo è economicamente più accessibile.
• Facilità di igiene: La flangia della protesi è progettata per essere pulita facilmente con scovolini e idropulsori.
4. Sedazione Cosciente e Ruolo dell’Anestesista

Sebbene l'intervento possa essere eseguito in anestesia locale, la sedazione cosciente endovenosa è caldamente raccomandata per il protocollo All-on-4.
• Ruolo dell'Anestesista: È una figura esterna al team chirurgico che monitora costantemente i parametri vitali (ECG, pressione, saturazione). Somministra farmaci che inducono uno stato di profondo rilassamento e amnesia retrograda (il paziente non ricorderà il rumore delle frese o lo stress dell'intervento).
• Sicurezza: L'anestesista può gestire in tempo reale eventuali picchi pressori o stati d'ansia, permettendo al chirurgo di concentrarsi esclusivamente sulla precisione del posizionamento implantare.
5. Come affrontare il post-operatorio?
Il successo a lungo termine dipende dalla gestione delle prime settimane:
1. Terapia Farmacologica: Seguire rigorosamente la prescrizione di antibiotici e antinfiammatori per prevenire infezioni e gestire l'edema (gonfio), che solitamente raggiunge il picco dopo 48-72 ore.
2. Crioterapia: Applicare ghiaccio a intervalli (15 minuti sì, 15 no) nelle prime 6 ore.
3. Alimentazione: Dieta liquida e fredda nelle prime 24 ore; successivamente dieta morbida (tipo "forchetta", ovvero cibi che si schiacciano con la forchetta come stracchino o pasta stracotta) per circa 2-3 mesi, per evitare micro-movimenti che impedirebbero l'osteointegrazione.
4. Igiene: Non spazzolare la zona chirurgica nei primi giorni; utilizzare spray o gel alla clorexidina prescritti dal medico.